Giorno
1
Ritrovo dei Partecipanti in aeroporto a Bologna, operazioni d’imbarco e ore 10:25 partenza con volo di linea Turkish Airliens diretto. Arrivo a Istanbul alle ore 14:10, accoglienza, sistemazione in bus riservato e visita guidata di questa città unica al mondo, divisa fra due continenti, con lo Stretto del Bosforo che separa la sua parte europea da quella asiatica. La sua ricchissima storia che la vide con il nome greco di Bisanzio, poi capitale dell’Impero Romano d’Oriente come Costantinopoli ed infine capitale dell’Impero Ottomano, ha lasciato notevoli testimonianze rendendola un polo d’attrazione mondiale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Si vedrà Taksim, la piazza principale, da dove inizia Via Istiklal, la più popolare della città piena di tutti i tipi di negozi, ristoranti, caffè e spettacoli di strada. Passeggiata nel quartiere di Pera per fotografare la Chiesa di St. Maria Draperis, la Cattedrale di San Antonio di Padova, la Torre di Galata, il Mercato del Pesce e il Passaggio dei Fiori, la storica galleria coperta. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Giorno
2
Prima colazione in albergo. Partenza per il centro storico. Visita all’Ippodromo, sede delle corse delle bighe e centro della vita pubblica bizantina, con l’Obelisco di Teodosio, la Colonna Serpentina in bronzo, la Colonna di Costantino e le vestigia del Muro Curvo; alla Moschea del Sultano Ahmet, nota come Moschea Blu per le sue maioliche del XVII secolo, una delle più belle e grandi di Istanbul; alla Basilica di Santa Sofia, capolavoro dell’architettura bizantina e alla Cisterna Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, il periodo più prospero dell'Impero Romano d'Oriente. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita al Palazzo di Topkapi, che testimonia la magnificenza dell’Impero Ottomano, un magnifico insieme composto da chiostri, cortili, moschee, fontane e giardini, che ricoprono una superficie di 70.000 metri quadrati e che conserva al suo interno il favoloso Tesoro, l’ Harem, ovvero la residenza di oltre 400 stanze del sultano, della sua famiglia e concubine, la Chiesa di Santa Irene, la più antica chiesa bizantina presente, mai riconvertita a moschea ma utilizzata per altri scopi, compreso come arsenale, per divenire poi il primo museo in Turchia.
Al termine visita al Gran Bazaar, per il tripudio dello shopping in uno dei più grandi mercati coperti del mondo, conosciuto dal 1461 per i suoi gioielli, ceramiche, spezie, tappeti.
Rientro in albergo. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno
3
Dopo la prima colazione incontro con la guida, sistemazione in bus e attraversamento del Corno d'Oro, l'antico porto bizantino e ottomano. Visita agli antichi quartieri di epoca bizantina di Balat e di Fener, scenari naturali di numerose fiction di successo dove si erge maestoso il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, equivalente a San Pietro a Roma; alla Moschea di Rustempasa, costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di Solimano il Magnifico, con uno sfoggio di maestria architettonica e di arte della ceramica ottomane, le cui fondamenta furono poste per ordine della sultana madre, veneziana, Sofia Bellucci Baffo, nuora del figlio di Solimano il Magnifico.
Visita al Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano, che si sviluppa come prolungamento del Gran Bazaar con le bancarelle che propongono spezie di ogni tipo, caffè, dolci e frutta. Pranzo in ristorante presso il Ponte di Galata dove si potrà piacevolmente contemplare il via vai dei traghetti, mentre i pescatori vendono ai ristoranti quanto hanno pescato. Possibilità di partecipare a una gita (facoltativa, a pagamento) sul Bosforo, per ammirare il versante asiatico ed europeo della città. Passeggiata al Galataport, il grande complesso commerciale e turistico sul lungo mare della sponda europea dove si trova anche il Museo di Arte Moderna, l’edificio progettato da Renzo Piano mescolando leggerezza ed eleganza.
Visita al Palazzo di Dolmabahce, costruzione emblematica che racchiude lo spirito del tempo, il massimo periodo di gloria dell’impero Ottomano dal 1856 al 1922, voluta dal sultano Abdülmecid I, per staccarsi dalla tradizione di Topkapi e rappresentare i tempi moderni attraverso un’architettura di ispirazione barocca, ottomana e neoclassica. Visita dell’Harem la residenza privata che conserva la ricca decorazione in stile barocco e rococò, con sale come la Sala Rosa e la stanza di Atatürk. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.
Giorno
4
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e ore 08:30 partenza con volo di linea per la Cappadocia. Arrivo e visita a una delle città sotterranee (Ozkonak, Saratli o Mazi).
I Frigi si presume siano stati i primi (tra il VIII e VII secolo a.C.) a scavare nella morbida roccia vulcanica le proprie abitazioni, nascoste dai pericoli dei vari attacchi e persecuzioni, offrendo rifugio fino al 20° secolo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita a Cavusin che presenta uno straordinario villaggio troglodita, abbandonato e arroccato su una falesia, uno scosceso e labirintico complesso di case abbandonate scavate nella parete rocciosa, dove si erge una delle chiese più antiche della Cappadocia, la Chiesa di San Giovanni Battista, in prossimità della cima della rupe. Proseguimento con la visita a Mustafapasa, anticamente chiamata Sinasos , ovvero “Città del Sole”, è un antico villaggio greco ricco di storia e cultura, con magnifiche moschee madrase, chiese, monasteri, case in pietra. Oggi conta circa 1300 abitanti, un tempo il villaggio era abitato da greci ortodossi e si caratterizza per gli edifici scavati nella roccia a testimonianza del prospero passato ellenico, con splendidi colonnati, finestre ed aperture, porte intagliate e decorate con disegni dipinti
Al termine sosta a Chez Galip, un luogo affascinante più che un semplice museo di ceramiche dipinte a mano, rinomate per la loro bellezza e qualità, con l’opportunità di incontrare Galip, un personaggio davvero singolare, e sperimentare la creazione di ceramiche sotto la sua guida eccentrica, un’esperienza che va oltre la semplice visita, ed entra nel cuore della tradizione artistica locale.
Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Giorno
5
Possibilità di partecipare a una gita in mongolfiera per ammirare dall’alto il paesaggio unico della Cappadocia, illuminato dall’alba (facoltativa, a pagamento e soggetta a disponibilità. Potrebbe essere annullata per condizioni meteo avverse).
Dopo la prima colazione visita alla Valle di Devrent (o di Avcilar), dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi incredibili e al Museo all’aperto di Goreme, famoso per le colonne rocciose chiamate "camini delle fate" per il loro aspetto fiabesco. Questo incredibile paesaggio è dovuto all’esplosione di un vulcano avvenuta ca 60.000 anni fa, che ha ricoperto tutta la zona di materiale tufaceo e di rocce, poi l’erosione dei fenomeni atmosferici nel corso del tempo ha contribuito a creare questo paesaggio fantastico. Sosta in una cooperativa di tappeti per scoprirne la lavorazione. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita esterna alla spettacolare Cittadella di Uchisar situata all’interno di un cono di roccia tufacea. Proseguimento con la visita alla Valle di Guvercinlik, detta pure la Valle dei Piccioni, una delle più suggestive, alla Valle dell’Amore, dove proprio in mezzo ad un vigneto, si osservano notevoli costruzioni a forma di fungo realizzate nella roccia e alla Valle Rosa, uno dei luoghi più belli della Cappadocia dove ci sono centinaia di formazioni rocciose di colore rosa. Sopra la valle ci sono una serie di belle chiese ubicate in grotte rupestri. Sosta in un laboratorio di lavorazione di pietre preziose, oro e argento.
Rientro in albergo. Cena pernottamento in hotel. Possibilità di partecipare a una serata folkloristica con danzatrice del ventre (facoltativa, a pagamento).
Giorno
6
Possibilità di partecipare ad un’escursione in Jeep Safari (facoltativa, a pagamento) uno dei modi migliori per godersi i paesaggi unici della Cappadocia, le sue valli e l’incredibile mix di formazioni rocciose e dolci colline. Un itinerario ricco di tappe suggestive per fotografare i paesaggi e le caratteristiche mongolfiere.
Prima colazione e partenza per Pamukkale, con sosta al Caravanserraglio di Sultanhani (o Agzikarahan o Alayhan), oggi museo, uno dei più grandi e miglior esempio architettonico di questo tipo di costruzione, edificato nel 1229 per ospitare le carovane che percorrevano la Via della Seta.
Pranzo in ristorante. Arrivo a Konya, città legata al fondatore del movimento dei dervisci rotanti, Mevlana, il mistico musulmano contemporaneo di San Francesco che aveva voluto sulla Moschea la scritta “vieni, chiunque tu sia”. Visita al bellissimo Mausoleo trasformato in museo, una vera e propria opera d’arte e luogo di pellegrinaggio, dove si osserva un grande fervore religioso.
Arrivo a Pamukkale e sistemazione nelle camere riservate.
Possibilità di usare la piscina termale. Cena e pernottamento in hotel.
Possibilità di partecipare a uno spettacolo dei dervisci danzanti (facoltativo, a pagamento).
Giorno
7
Prima colazione. In mattinata visita all’antica Hierapolis, edificata dai Greci fra il II° e il I° sec. a.C. sulla collina di Pamukkale come centro terapeutico già all’epoca della sua fondazione e Patrimonio Mondiale dell’Umanità a testimonianza anche di un’epoca in cui greci, romani, ebrei, pagani e cristiani frequentavano assieme pacificamente le terme. Si possono ammirare molte rovine, fra cui il teatro antico e la necropoli. I numerosi terremoti portarono alla distruzione della città che fu definitivamente abbandonata nel 1334.
Visita di Pamukkale, con le sue vasche naturali formate dal millenario scorrere dell’acqua calcarea; qui sembra che il tempo si sia fermato e che le cascate di una gigantesca fontana siano pietrificate come suggerisce il nome del luogo che tradotto in italiano significa “fortezza di cotone”. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza per Efeso, per la visita alla città più importante dell’Asia Minore in epoca romana, uno dei siti più famosi della Turchia, con il Tempio di Adriano, la Biblioteca di Celsio, il Grande Teatro e l’Ephesus Experience Museum.
Sosta in una caratteristica pelletteria.
Proseguimento per Izmir, la terza città più grande della Turchia. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Giorno
8
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto, operazioni d’imbarco e ore 08:55 partenza con volo di linea per Istanbul. Arrivo alle ore 10:15, cambio aeromobile e ore 12:45 partenza per Bologna con arrivo alle ore 14:25. Termine ns. servizi.
* L’itinerario potrebbe subire variazioni per motivi tecnici o di gestione dei siti
Ritrovo dei Partecipanti in aeroporto a Bologna, operazioni d’imbarco e ore 10:25 partenza
con volo di linea Turkish Airliens diretto. Arrivo a Istanbul alle ore 14:10, accoglienza, sistemazione in bus riservato e visita guidata di questa città unica al mondo, divisa fra due continenti, con lo Stretto del Bosforo che separa la sua parte europea da quella asiatica. La sua ricchissima storia che la vide con il nome greco di Bisanzio, poi capitale dell’Impero Romano d’Oriente come Costantinopoli ed infine capitale dell’Impero Ottomano, ha lasciato notevoli testimonianze rendendola un polo d’attrazione mondiale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Si vedrà Taksim, la piazza principale, da dove inizia Via Istiklal, la più popolare della città piena di tutti i tipi di negozi, ristoranti, caffè e spettacoli di strada. Passeggiata nel quartiere di Pera per fotografare la Chiesa di St. Maria Draperis, la Cattedrale di San Antonio di Padova, la Torre di Galata, il Mercato del Pesce e il Passaggio dei Fiori., la storica galleria coperta. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Prima colazione in albergo. Partenza per il centro storico. Visita all’Ippodromo, sede delle corse delle bighe e centro della vita pubblica bizantina, con l’Obelisco di Teodosio, la Colonna Serpentina in bronzo, la Colonna di Costantino e le vestigia del Muro Curvo; alla Moschea del Sultano Ahmet, nota come Moschea Blu per le sue maioliche del XVII secolo, una delle
più belle e grandi di Istanbul; alla Basilica di Santa Sofia, capolavoro dell’architettura bizantina e alla Cisterna Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, il periodo più prospero dell'Impero Romano d'Oriente. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita al Palazzo di Topkapi, che testimonia la magnificenza dell’Impero Ottomano, un magnifico insieme composto da chiostri, cortili, moschee, fontane e giardini, che ricoprono una superficie di 70.000 metri quadrati e che conserva al suo interno il favoloso Tesoro, l’ Harem, ovvero la residenza di oltre 400 stanze del sultano, della sua famiglia e concubine, la Chiesa di Santa Irene, la più antica chiesa bizantina presente, mai riconvertita a moschea ma utilizzata per altri scopi, compreso come arsenale, per divenire poi il primo museo in Turchia.
Al termine visita al Gran Bazaar, per il tripudio dello shopping in uno dei più grandi mercati coperti del mondo, conosciuto dal 1461 per i suoi gioielli, ceramiche, spezie, tappeti.
Rientro in albergo. Cena e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione incontro con la guida, sistemazione in bus e attraversamento del Corno d'Oro, l'antico porto bizantino e ottomano. Visita agli antichi quartieri di epoca bizantina di Balat e di Fener, scenari naturali di numerose fiction di successo dove si erge maestoso il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, equivalente a San Pietro a Roma; alla Moschea di Rustempasa, costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di
Solimano il Magnifico, con uno sfoggio di maestria architettonica e di arte della ceramica ottomane, le cui fondamenta furono poste per ordine della sultana madre, veneziana, Sofia Bellucci Baffo, nuora del figlio di Solimano il Magnifico.
Visita al Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano, che si sviluppa come prolungamento del Gran Bazaar con le bancarelle che propongono spezie di ogni tipo, caffè, dolci e frutta. Pranzo in ristorante presso il Ponte di Galata dove si potrà piacevolmente contemplare il via vai dei traghetti, mentre i pescatori vendono ai ristoranti quanto hanno pescato. Possibilità di partecipare a una gita (facoltativa, a pagamento) sul Bosforo, per ammirare il versante asiatico ed europeo della città.
Passeggiata al Galataport, il grande complesso commerciale e turistico sul lungo mare della sponda europea dove si trova anche il Museo di Arte Moderna, l’edificio progettato da Renzo Piano mescolando leggerezza ed eleganza.
Visita al Palazzo di Dolmabahce, costruzione emblematica che racchiude lo spirito del tempo, il massimo periodo di gloria dell’impero Ottomano dal 1856 al 1922, voluta dal sultano Abdülmecid I, per staccarsi dalla tradizione di Topkapi e rappresentare i tempi moderni attraverso un’architettura di ispirazione barocca, ottomana e neoclassica. Visita dell’Harem la residenza privata che conserva la ricca decorazione in stile barocco e rococò, con sale come la Sala Rosa e la stanza di Atatürk. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e ore 08:30 partenza con volo di linea per la Cappadocia. Arrivo e visita a una delle città sotterranee (Ozkonak, Saratli o Mazi).
I Frigi si presume siano stati i primi (tra il VIII e VII secolo a.C.) a scavare nella morbida roccia vulcanica le proprie abitazioni, nascoste dai pericoli dei vari attacchi e persecuzioni, offrendo rifugio fino al 20° secolo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita a Cavusin che presenta uno straordinario villaggio troglodita, abbandonato e arroccato su una falesia, uno scosceso e labirintico complesso di case abbandonate scavate nella parete rocciosa, dove si erge una delle chiese più antiche della Cappadocia, la Chiesa di San Giovanni Battista, in prossimità della cima della rupe. Proseguimento con la visita a Mustafapasa, anticamente chiamata Sinasos , ovvero “Città del Sole”, è un antico villaggio greco ricco di storia e cultura, con magnifiche moschee madrase, chiese, monasteri, case in pietra. Oggi conta circa 1300 abitanti, un tempo il villaggio era abitato da greci ortodossi e si caratterizza per gli edifici scavati nella roccia a testimonianza del prospero passato ellenico, con splendidi colonnati, finestre ed aperture, porte intagliate e decorate con disegni dipinti
Al termine sosta a Chez Galip, un luogo affascinante più che un semplice museo di ceramiche dipinte a mano, rinomate per la loro bellezza e qualità, con l’opportunità di incontrare Galip, un personaggio davvero singolare, e sperimentare la creazione di ceramiche sotto la sua guida eccentrica, un’esperienza che va oltre la semplice visita, ed entra nel cuore della tradizione artistica locale.
Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Possibilità di partecipare a una gita in mongolfiera per ammirare dall’alto il paesaggio unico della Cappadocia, illuminato dall’alba (facoltativa, a pagamento e soggetta a disponibilità. Potrebbe essere annullata per condizioni meteo avverse).
Dopo la prima colazione visita alla Valle di Devrent (o di Avcilar), dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi incredibili e al Museo all’aperto di Goreme, famoso per le colonne rocciose chiamate "camini delle fate" per il loro aspetto fiabesco. Questo incredibile paesaggio è dovuto all’esplosione di un vulcano avvenuta ca 60.000 anni fa, che ha ricoperto tutta la zona di materiale tufaceo e di rocce, poi l’erosione dei fenomeni atmosferici nel corso del tempo ha contribuito a creare questo paesaggio fantastico. Sosta in una cooperativa di tappeti per scoprirne la lavorazione. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita esterna alla spettacolare Cittadella di Uchisar situata all’interno di un cono di roccia tufacea. Proseguimento con la visita alla Valle di Guvercinlik, detta pure la Valle dei Piccioni, una delle più suggestive, alla Valle dell’Amore, dove proprio in mezzo ad un vigneto, si osservano notevoli costruzioni a forma di fungo realizzate nella roccia e alla Valle Rosa, uno dei luoghi più belli della Cappadocia dove ci sono centinaia di formazioni rocciose di colore rosa. Sopra la valle ci sono una serie di belle chiese ubicate in grotte rupestri.
Sosta in un laboratorio di lavorazione di pietre preziose, oro e argento.
Rientro in albergo. Cena pernottamento in hotel. Possibilità di partecipare a una serata folkloristica con danzatrice del ventre (facoltativa, a pagamento).
Possibilità di partecipare ad un’escursione in Jeep Safari (facoltativa, a pagamento) uno dei modi migliori per godersi i paesaggi unici della Cappadocia, le sue valli e l’incredibile mix di formazioni rocciose e dolci colline. Un itinerario ricco di tappe suggestive per fotografare i paesaggi e le caratteristiche mongolfiere.
Prima colazione e partenza per Pamukkale, con sosta al Caravanserraglio di Sultanhani (o Agzikarahan o Alayhan), oggi museo, uno dei più grandi e miglior esempio architettonico di questo tipo di costruzione, edificato nel 1229 per ospitare le carovane che percorrevano la Via della Seta.
Pranzo in ristorante. Arrivo a Konya, città legata al fondatore del movimento dei dervisci rotanti, Mevlana, il mistico musulmano contemporaneo di San Francesco che aveva voluto sulla Moschea la scritta “vieni, chiunque tu sia”. Visita al bellissimo Mausoleo trasformato in museo, una vera e propria opera d’arte e luogo di pellegrinaggio, dove si osserva un grande fervore religioso.
Arrivo a Pamukkale e sistemazione nelle camere riservate.
Possibilità di usare la piscina termale. Cena e pernottamento in hotel.
Possibilità di partecipare a uno spettacolo dei dervisci danzanti (facoltativo, a pagamento).
Prima colazione. In mattinata visita all’antica Hierapolis, edificata dai Greci fra il II° e il I° sec. a.C. sulla collina di Pamukkale come centro terapeutico già all’epoca della sua fondazione e Patrimonio Mondiale dell’Umanità a testimonianza anche di un’epoca in cui greci, romani, ebrei, pagani e cristiani frequentavano assieme pacificamente le terme. Si possono ammirare molte rovine, fra cui il teatro antico e la necropoli. I numerosi terremoti portarono alla distruzione della città che fu definitivamente abbandonata nel 1334.
Visita di Pamukkale, con le sue vasche naturali formate dal millenario scorrere dell’acqua calcarea; qui sembra che il tempo si sia fermato e che le cascate di una gigantesca fontana siano pietrificate come suggerisce il nome del luogo che tradotto in italiano significa “fortezza di cotone”. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza per Efeso, per la visita alla città più importante dell’Asia Minore in epoca romana, uno dei siti più famosi della Turchia, con il Tempio di Adriano, la Biblioteca di Celsio, il Grande Teatro e l’Ephesus Experience Museum.
Sosta in una caratteristica pelletteria.
Proseguimento per Izmir, la terza città più grande della Turchia. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto, operazioni d’imbarco e ore 08:55 partenza con volo di linea per Istanbul. Arrivo alle ore 10:15, cambio aeromobile e ore 12:45 partenza per Bologna con arrivo alle ore 14:25. Termine ns. servizi.
* L’itinerario potrebbe subire variazioni per motivi tecnici o di gestione dei siti
SENZA ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO
Gruppo minimo 35 Partecipanti € 1.640
Gruppo minimo 25 Partecipanti € 1.730
Supplemento Singola € 350 (limitate)
Camere triple non disponibili (solo 3° letto aggiunto per bambini)
Assicurazione annullamento, eventuali adeguamenti di tasse e ingressi, bevande ai pasti, mance autista e guida di € 25 p. persona, extra personali, ulteriori ingressi, oltre a quelli previsti, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota include”.
Cittadini italiani: Passaporto o carta d’identità elettronica (in condizioni di perfetta integrità) valida per l’espatrio con almeno 5 mesi di validità residua. Si consiglia in ogni caso di viaggiare con il passaporto onde evitare problemi
Cittadini sammarinesi: Passaporto, con validità residua di almeno 150 giorni dalla data di arrivo.
Capitale: Ankara
Popolazione: 85,3 milioni (2024)
Superficie: 783.562 Km²
Fuso orario: GMT+3 tutto l'anno. La Turchia non adotta l'ora legale. Rispetto all'Italia, la differenza è di +1h quando in Italia è in vigore l'ora legale (da fine marzo a fine ottobre) e di +2h quando in Italia vige l'ora solare (da fine ottobre a fine marzo). Per la partenza di ottobre, la differenza sarà di +1h (fino all'ultimo weekend di ottobre).
Lingua: Turco. Nelle zone turistiche e negli hotel l'inglese è ampiamente diffuso.
Religioni: La quasi totalità della popolazione è di fede musulmana (prevalentemente sunnita). La Turchia è uno Stato laico e il Paese è storicamente un crocevia di culture, con piccole comunità cristiane ed ebraiche.
Moneta: Lira Turca (TRY)
Prefisso per l'Italia: 0039 (seguito dal numero telefonico comprensivo di prefisso italiano).
Prefisso dall'Italia: 0090 (seguito dal prefisso della città turca senza lo zero, es. 212 o 216 per Istanbul).
Telefonia: La rete mobile è eccellente e copre quasi interamente il territorio nazionale. I principali operatori sono Turkcell, Vodafone e Türk Telekom. I sistemi 4G e 5G sono diffusi in tutte le città e aree turistiche. È vietato l'uso del cellulare durante la guida senza auricolare/vivavoce.
Clima: Molto vario a seconda delle regioni. Istanbul ha un clima di transizione, mediterraneo-continentale; a inizio autunno (ottobre) le temperature medie variano dai 13°C di minima ai 20°C di massima. La Cappadocia ha un clima continentale-arido: a ottobre le giornate sono fresche e soleggiate (medie di 20°C), mentre le minime notturne e all'alba possono scendere intorno ai 5°C (perfette per il volo in mongolfiera!). Sulla costa egea (Smirne/Efeso) il clima è tipicamente mediterraneo e più caldo, con medie tra i 15°C e i 24°C.